La forchetta, la strega e il drago. Racconti da Alagaesia



Mentre attendevo il treno alla stazione Tiburtina a Roma, sono andata a sbirciare la vetrina della libreria e l'occhio mi è caduto sul libro di Christopher Paolini.
Rendermi conto che era un nuovo libro della saga dell'Eredità ed entrare per acquistarlo è stata una cosa sola.
E' un'edizione cartonata, con le pagine ruvide e la stampa grande, proprio come piacciono a me.
Lo so, voi direte che l'importante è il contenuto, ma per me è un piacere anche poter maneggiare un libro con determinate caratteristiche!
In sostanza ho comprato  "La forchetta, la strega e il drago.Racconti da Alagaesia.
Sono tre racconti che si legano alla trilogia dell'Eredità, nei quali si narrano episodi della vita di Murtagh, il quale viaggia nelle terre d'Alagaesia come un ramingo di tolkeniana memoria ed usa come arma una forchetta stregata.
Il secondo racconto narra di Angela l'erborista o strega, accompagnata da Elva,che ormai è  cresciuta da quando Eragon, nel tentativo di aiutarla, la condannò a sentire tutti i dolori della gente che la circondava.
Le due donne giungono alla corte di Eragon  perché Angela vuole che lui si assuma la responsabilità di Elva.
Il drago Vermud  è il protagonista del terzo racconto che terrorizza un villaggio di Urgali di cui si ergerà paladina contro il mostro Ilga, che giurò vendetta contro il drago dopo che questi aveva ucciso suo padre.
E' stato come leggere delle curiosità sui personaggi, frammenti della loro vita.
Una lettura semplice, che non mi ha appassionato come la trilogia e che ha deluso un po' le aspettative che avevo.

La sposa bianca di Ousmane


Questo romanzo mi è arrivato un po' per caso, l'ho comprato in spiaggia l'estate scorsa da un "vu cumpra'" che invece di vendere la solita paccottiglia, dispensava cultura.
Un acquisto veramente azzeccato, mi è piaciuto molto e mi ha tenuta attaccata alle pagine sino alla fine.
La storia è ambientata in Senegal alla fine degli anni '60 ed è la storia d'amore tra Ousmane, studente  senegalese di filosofia,  e Mireille , anch'essa studentessa universitaria, figlia di un agiato diplomatico francese.
I due innamorati mantengono la loro storia d'amore segreta alle rispettive famiglie sino a quando il padre di Mireille trova una foto di Ousmane e da quel momento cadono i veli di segretezza dei due innamorati, ma anche della falsa magnanimità del padre di Mireille nei confronti dei neri.
Tra padre e figlia ci sarà un duro scontro, in cui Mireille finalmente darà fiato alle sue aspirazioni e alle sue idee egalitarie.
Il padre in tutta risposta, la imbarca su un areo e la manda a Parigi nella convinzione che la distanza avrebbe tolto quel nero dalla testa e dal cuore di sua figlia!
Ma la distanza non minò il sentimento dei due innamorati finché alla fine riuscirono a coronare il loro sogno.
Anche Ousmane aveva tenuto segreto il suo amore anche se la madre vedeva ogni giorno il viso di Mireille in una foto sulla scrivania. Era convinta che fosse un'attrice di cui si era invaghito il figlio.
Mireille, non fu mai accettata dalla madre di Ousmane e anche questo fatto contribuì agli eventi che seguirono all'insediamento in Senegal  della nuova famiglia.
Questo libro parla, al di là della storia dei personaggi, della situazione razziale, dei matrimoni misti , che erano osteggiati sia dai bianchi che dai neri , della necessità che alcuni sentivano di integrazione tra la cultura africana e quella europea e comunque del forte richiamo delle tradizioni delle origini. Ousmane e Mireille incarnano bene questi sentimenti, ma , mentre Mireille resta fedele nonostante tutto ai suoi principi, Ousmane, in modo vile, risponde al richiamo delle radici.


KOTOR



 Venerdì 10/05/2019,  siamo in prossimità di Kotor, alle 7.30 saliamo al ponte 13 per recarci al  buffet per essere tra i primi a sbarcare.


Dopo la nostra solita superba colazione ci siamo recati sul ponte 14 per assistere all'entrata nel porto e lo spettacolo che ci si è presentato è stato veramente fantastico!


La MSC Magnifica ha imboccato l'ingresso del fiordo  al limite del quale è accoccolata Kotor e lentamente  ci siamo immersi in una fitta nebbia, sembrava di essere immersi in un paesaggio incantato, a metà tra il regno di Fantasia e il mondo di Jack Sparrow.
Un tonfo al cuore l'abbiamo avuto quando all'improvviso ci è apparsa di fianco, VICINISSIMA, una nave della flotta Costa!


L'avvicinamento al porto si è effettuato lentissimamente e noi tutti abbiamo potuto assaporare un'intensa emozione a metà tra estasiati e timorosi.
Superato, poi, uno sperone, la nebbia si è dissolta e ci è apparsa la costa.


Kotor si trova in una delle più belle baie del Montenegro, ha un centro storico medioevale che si snoda tra stretti borghi e piazze circondate da mura che sono un esempio unico sia di difesa militare che artistico.



La città di Cattaro fu fondata nel medioevo da uno potente corporazione Marinara e fu importante per i commerci,  l'arte e l'artigianato.
Ci sono tantissime chiese da visitare, la maggior parte risalenti al medioevo, il palazzo ducale e l'antica torre dell'orologio.

Appena sbarcati, noi abbiamo optato per un giro in barca. All'uscita dal porto siamo stati assaliti da un sacco di operatori turistici che offrivano i loro tours, ma è stato interessante vedere come, man mano ti allontanavi dai cancelli del porto, i prezzi si abbassavano: da 70 a 15 euro!



Siamo saliti su un motoscafo che ci ha portati a fare un giro lungo la costa e poi ci ha sbarcato sull'isola della Madonna dello Scalpello


E' un'isoletta artificiale costruita nei secoli ammassando pietre e affondando navi su cui fu costruita dapprima una chiesetta  votiva consacrata all'Assunzione di Maria, e in seguito, man mano che l'isola si ampliava, anche l'architettura della chiesa venne arricchita.
Poco distante  all'isola della Madonna dello Scalpello c'è l'isolotto naturale di San Giorgio così chiamato per la presenza di un monastero benedettino risalente al XII secolo. Accanto al monastero c'è l'antico cimitero riservato alla nobiltà di Perasto.
Questa isola non è visitabile.

In conclusione è stata una bella tappa, l'unica cosa che mi è dispiaciuta è stata che nel centro storico della città non hanno tutelato l'architettura esterna e ovunque facevano bella mostra di sé antiestetici condizionatori e le piazze erano ingombre dei tavolini dei bar e ristoranti




 


CROCIERA 2019: CORFU'





Dopo una giornata di navigazione, durante la quale abbiamo potuto ammirare l'isola di Stromboli, col suo vulcano col pennacchio bianco 



e le coste della Calabria e della Sicilia mentre attraversavamo lo stretto di Messina,



come sempre abbiamo goduto dell'ottima ospitalità del personale di MSC Crociere, ci attende ora la nostra meta: Corfù.



Come la volta scorsa abbiamo lasciato la nave e a piedi, ci siamo diretti verso il centro della città, avendo cura, questa volta, di percorrere strade nuove.


Durante la nostra passeggiata siamo passati ai piedi della  Fortezza Nuova e poi ci siamo addentrati nei borghi ricchissimi di negozi per turisti, ma con qualche eccezione di pregio.

Come nostro solito siamo andati alla scoperta della città in tutto relax, godendoci le vie, i borghi e i  panorami!








E la clausura continua

ciao a tutti,
continuo col mio diario dalla clausura o quasi.
Oggi ho ripreso a lavorare, ma la situazione e completamente ferma, quindi prevedo a breve un altro periodo di ferie coatte!
Non che la cosa mi dispiaccia troppo, a casa ci sto bene e finalmente riesco a fare tante cosette che ho sempre rimandato per mancanza di tempo!
E soprattutto riesco a dedicarmi ai miei hobby, che poverini restano sempre per ultimi!
Sono in dirittura d'arrivo nella realizzazione delle tendine per la cucina, le ho fatte a filet, all'uncinetto, in  coordinato con i bordini da mettere alle mensole.
Mi sono fatta  anche una collana estivissima  sempre all'uncinetto.


Per quanto riguarda il versante cucina, ho finito di cuocere e invasettare la marmellata di prugnoli che  da quest'estate aspettava in frizer.


  E' sempre una bella soddisfazione vedere tutti i vasetti in fila pieni di cose buone fatte con le mie manine e da prodotti del mio orto o delle piante da frutto che ho intorno a casa! quest'anno 8 kg di marmellata!

Un saluto a tutti e ricordatevi di lasciare un commento, anche nella vostra lingua, mi arrangerò col traduttore per rispondervi !
E ...condividete, condividete!

Una giornata in casa ai tempi di Mr Corona

Ciao a tutti,
come trascorrete le vostre giornate in clausura?
Io dormo, fra un po' mi trasformerò in un ghiro!
Devo dire che accucciati sotto le coperte si sta proprio bene,  magari leggendo un libro.
Ho appena iniziato a leggere "La forchetta, la strega e il drago" vi saprò dire come l'ho trovato.


 Un paio di anni fa ho letto la saga di Eragon di Christopher Paolini e mi era piaciuta molto. C'erano molti richiami al Signore degli anelli di Tolkien, ma la storia è originale. C'è sempre l'eroe che combatte contro il male, ma con una storia tutta sua. Ho adorato Zafira, piacerebbe anche a me avere un drago come pet, forse un po' ingombrante, ma ci si può sempre organizzare.!
Comunque non è che non faccio proprio niente, un minimo per la sopravvivenza famigliare lo devo fare e siccome il mio maritino oggi è andato a "meditare" nell'orto con la zappa, mi ha portato in casa gli ultimi cavoli e così li ho preparati per metterli nel congelatore, ci cucinerò delle buone minestre.


Aspetto i vostri racconti nei commenti e se le mie chiacchiere vi hanno fatto passare un po' il tempo piacevolmente, sarei felice che condivideste questo post.
Un salutone!